Pantani:…”e adesso pedala”

Tra pochi giorni Marco Pantani avrebbe compito 38 anni. Lo voglio ricordare con i versi che compose con il cantautore Marcello Pieri, noto fra l’altro per le collaborazioni avute con Gianna Nannini e Vasco Rossi.  Mi spiace solo pensare che la bellezza di questo testo non sia compenetrata nel cuore di Marco quel maledetto San Valentino del 2004.

”Ci sara’ una biciclettina, nel cortile di una casa, che fara’ partire i sogni di un bambino… Mi mangiavo le candele, quando mi mancava il fiato – recita la canzone – Mi vedevo il lungomare nei traguardi che ho tagliato, c’ era lei nell’ infinito… La vita mia non e’ una corsa in bicicletta, la vita mia forse e’ vincere la fretta, la vita mia e’ un traguardo sempre piu’ lontano, e’ una salita e poi un altipiano, c’ e’ un po’ di poesia, e’ volonta’ che si e’ fatta strada e cosa importa che io vinca o cada… Hai presente i desideri, non e’ impossibile se tu ci credi, io me ne andro’ come sono arrivato … In punta di piedi’.

Purtroppo in rete non ho avuto modo di trovare una sua interpretazione di queste bellissime parole, tuttavia vi sono due bellissime chicche: la sigla del Giro 1996 che interpretò per mediaset ed una partecipazione ad una trasmissione radio suppongo di origine tedesca.

 

 

Pantani:…”e adesso pedala”ultima modifica: 2008-01-03T16:37:06+01:00da previtonso
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