Vie et Mort de Marco Pantani

328921f7fc389e67894ce0c2d4fcbc78.jpgIl 14 Febbraio saranno passati quattro anni dalla tragica morte di Marco Pantani; tragica non solo perchè riguarda uno dei campioni più amati dello sport moderno (apparentemente più forte di tutto dali avversari alla sfortuna che ha tormentato la sua carriera piena di infortuni, macchine contro mano e gatti neri ndr) ma anche perchè avvenne in una modalità non chiarita ancora oggi e che lascia profondi dubbi alla famiglia (si pensi che la madre Tonina prosegue personalmente le indagini per tentare di ricostruire gli ultimi istanti di vita del figlio sostenendo la tesi dell’omicidio preterintenzionale). 

Tale vicenda non è passata certo inosservata neanche in Francia dove in questi giorni esce un libro inchiesta di Philippe Brunel (celebre firma dell’equipe ndr) dal titolo “Vie et Mort de Marco Pantani”  . Il libro ci propone nuovi interrogativi e retroscena che potrebbero far cadere la versione ufficiale della morte avvenuta secondo gli inquirenti per una overdose che avrebbe fatto scoppiare il cuore del pirata di cesenatico. Riportiamo ora alcuni degli interrogativi sorti:

1) La camera D5 (che ora non esiste più..il redicence è stato completamente rifatto) è stata messa sensibilmente in disordine, tuttavia dalla tracce ritrovate su Pantani e da alcune immagini della perizia si può comprendere come non possa essere stato lui a farlo…quindi c’era qualcuno con lui? e chi?

2) Non convince il cibo cinese ritrovato. Al pirata non piaceva, chi l’ha ordinato?

3) Sul suo corpo c’erano dei segno sul collo che difficilemente si sarebbe potuto fare da solo. Traccia non presa in esame?

4) come mai tante tesi sull’ora del decesso? Si parla di telefonate di aiuto alla reception…

Insomma un giallo inquietante; si pensi pure al particolare del perito che si è portato a casa addirittura il cuore di Marco per paura che venisse trafugato in ospedale. Forse non c’è ne abbastanza per riaprire l’inchiesta come si chiede da parte della famiglia che non ha mai accettato la tesi del suicidio e dell’overdose. Tonina sostiene che Marco dava fastidio e perciò glielo hanno fatto fuori facendogli mangiare forse della droga (i quantitativi forse potevano darle ragione).

Quello di Brunel non è il classico libro celebrativo e neppure una inchiesta di sistema sul ciclismo. E il libro di uno che minuziosamente ha cercato un averità tra Cesenatico e Rimini, dove è stato per lungo tempo ad indagare. Spero aiuti a far luce e non crei della speculazione sul personaggio (già abbastanza inflazionato ahimè – ricordiamo gli altri libri sul pirata “Uomo in Fuga” e “Mito e Tragedia”- ) ; proprio questa sua sovraesposizione forse lo ha portato in un tunnel dal quale non è mai uscito. Io preferisco18db61048b8977d88714fd9140fc414e.jpg ricordarlo su una copertina dell’equipe il giorno dopo il Galibier. Marco sei un gigante:)!!!!!

Vie et Mort de Marco Pantaniultima modifica: 2007-10-27T16:55:00+02:00da previtonso
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